Località Sassari

SASSARI

Seconda città della Sardegna, conserva un nucleo vecchio, con qualche reminiscenza del periodo spagnolo, a vie strette e irregolari, entro il quale si trova il monumento più notevole e caratteristico, il Duomo, assai pittoresco nella sua struttura dovuta a epoche diverse (XIII-XVIII secolo). Nel bell’interno è custodita la Madonna del Bosco, di pittore senese del XIV secolo.

Nei dintorni della città, si segnalano alcuni monumenti di particolare interesse: la SS.Trinità di Saccargia, uno dei più rilevanti esempi dell’architettura romanico-pisana dell’isola (XII secolo), e, nei pressi di Borutta, San Pietro di Sorres eretta in forme romanico-pisane nel XIII secolo. Vicino a Torralba si trova il nuraghe di Santu Antine, il monumento nuragico più significativo della Sardegna e una delle architetture megalitiche a torre più interessanti del Mediterraneo. È formato da una massiccia torre centrale a tre piani di regolari coni di basalto (XI secolo). A questa si affiancano altre tre torri minori, collegate da una serie di caminetti e corridoi.

VINI

Vitigni raccomandati Uve bianche: Arvesiniadu, Malvasia bianca di Candia, Malvasia di Sardegna, Moscato bianco, Nasco, Nuragus, Retagliado bianco, Tocai friulano, Torbato, Trebbiano toscano, Vermentino, Vernaccia di San Gimignano. Uve nere: Barbera, Bovale grande, Bovale sardo, Cagniulari, Cannonau, Caricagiola, Carignano, Girò, Monica, Pascale di Cagliari, Sangiovese. Vitigni autorizzati Uve bianche: Biancolella, Clairette, Falanghina, Forastera, Garganega, Pinot Bianco, Riesling italico, Riesling renano, Sauvignon, Traminer aromatico, Vernaccia di Oristano. Uve grigie: Pinot grigio. Uve nere: Aglianico, Aleatico, Ancellotta, Barbera sarda, Bombino nero, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Dolcetto, Malvasia nera, Merlot, Montepulciano, Nebbiolo, Pinot nero.

GASTRONOMIA

Nei ristoranti di Sassari si può trovare un po’ tutta la cucina sarda, senza specialità particolari.

You may also like