Ecuador “La Mejor Mitad Del Mundo…”

di Marco Aurelio

Un paese sorprendente l’Ecuador, un piccolo stato dell’America Latina con eccezionale varietà etnica, geografica e culturale. La ricchezza del suo territorio, la presenza di diverse aree climatiche, una vegetazione che va dalla giungla subtropicale alle vette andine, dalla costa del Pacifico, alle colline della zona centrale, rendono l’Ecuador una meta turistica dalle grandi potenzialità.

Nei meandri della nazione, tra i colori amazzonici e insulari, i rilievi andini e le spiagge costiere, una straordinaria popolazione si fonde in incredibili incroci e tradizioni. Tantissimi sono infatti i gruppi etnici che abitano i ristretti spazi dell’Ecuador, come gli Otavalo, i Salasacas e i Saraguros che risiedono prevalentemente nella zona montuosa, o i curiosi Chachis e i Tsachilas della zona costiera, o anche i Shuar, gli Achuar o i Secoyas, solo per citare alcune delle popolazioni che si trovano nell’Amazzonia.

Una popolazione così variegata è forse la risposta più adeguata ad un territorio che in quanto a diversità nulla ha da invidiare a nazioni più estese. Per la sua flora e fauna infatti, l’Ecuador è probabilmente il paese biologicamente più vario del mondo. In un’area che copre appena lo 0,2 della superficie della terra si possono incontrare ecosistemi talmente distanti l’uno dall’altro che il turista può osservare l’incanto delle foreste pluviali e i vulcani ricoperti da neve, paramos montagnosi e selve di mangrovie, litorali arricchiti da correnti d’acqua fredda e calda e laghi glaciali dai magici riflessi. La natura sembra aver privilegiato l’Ecuador come habitat delle sue creature, non a caso in questo paese si trovano ben 25.000 specie di piante, più di quante non ce ne siano in tutto il Nord America (17.000), oltre a 3.800 specie di vertebrati, 1.550 specie di di uccelli, 320 sepecie di mammiferi, 350 specie di rettili, 375 di anfibi, 800 specie di pesci d’acqua dolce e 4.500 specie di farfalle.

Un simile partimonio è sicuramente uno delle ragioni principali per scoprire questo paese latinoamericano e per passare una vacanza all’insegna della natura e del relax. Non a caso le autorità governative del paese si sono preoccupate di custodire gelosamente questa ricca eredità naturale. Da quando sono state dichiarate le isole Galapagos, Parco Nazionale, nel 1959, molte altre aree sono state protette e moltre riserve ecologiche e riserve di produzione faunistica sono state create. Tra queste vale la pena di visitare i Parchi Nazionali: Sangay, Cotopaxi, Machalilla, Yasuni, e Podocarpus;le riserve ecologiche di Cayambe-Coca, el Angel e Manglares Churute, o le riserve funistiche di Cuyabeno e Chimborazo.

L’Ecuador è da rivalutare anche sotto il profilo culturale, finora ingiustamente trascurato. Alcune recenti scoperte archeologiche hanno infatti evidenziato che la prima ceramica d’America fu prodotta nell’Amazzonia equatoriana più di 8.000 anni fa. Parecchie sono le testimonianze che dimostrano come questa terra fosse stata abitata permanentemente già 4000 anni prima di Cristo. Tra le culture più importanti che hanno lasciato un’impronta in questo paese, vanno ricordati i pioneristici Valdivia, i Machalilla, i Chorrera, i Bahia, i Guangula, i Jama-Coaque, i Tolita e molte altre.

Il frutto di una storia culturale così ricca di interpreti e tradizioni è alla base di un calendario nazionale di feste religiose e profane dal grande fascino emozionale. I mercati popolari e l’artigianato sono due rappresentative modalità di espressione di un tale background storico. I mercati artigianali sono i luoghi consueti d’incontro della popolazione, che in questi spazi comuni, condivide destini ed emozioni collettive. Durante l’anno, specialmente nella “Sierra”, è possibile assistere e partecipare ai ritmi e i miti delle feste religiose e ancestrali che conferiscono all’ambiente circostante quel clima cerimoniale che difficilmente si può scordare.

In questa terra così variegata e affascinate sono molte le attrazioni che meritano di essere viste. Partendo dal Nord del paese, che geograficamente parlando presenta la maggiore varietà di paesaggi, offrendo in poche centinaia di chilometri le entusiasmanti spiagge di Esmeraldas e le vette suggestive della catena andina è possibile elencare una lunga lista di luoghi da visitare. La regione di Imbabura è sicuramente la zona più turistica del paese che confonde i suoi spazi tra le acque dei laghi, i vulcani e antichi riti tribali. Le città di Ibarra e Cotacachi, i laghi San Pablo e Cuicocha, il porto di San Lorenzo e la riserva ecologica dell’Angelo nella regione del Carchi, sono solo alcune delle mete che dovrebbero essere visitate durante una visita in Ecuador.

Nel suggestivo scenario delle Cordigliere delle Ande, dove la montagna diventa regina del cielo, gli appassionati delle escursioni e dell’avventura hanno a disposizione una incredibile scelta di località da visitare, in special modo quelle naturali. Parchi Nazionali e Riserve Ecologiche sono facilmente raggiungibili grazie a una buona rete stradale.

Non da meno e la zona amazzonica dell’Ecuador e la magia di una foresta quasi incontaminata, che dispensa emozioni e fascino in ogni suo angolo, da Baños, porta d’accesso della regione orientale alle città interne di Puyo, Tena e Porto Misahuallì.

La costa è invece un luogo turistico più tranquillo ma non meno divertente. Questa vasta area di natura alluvionale che si estende dalla Cordigliera all’Oceano Pacifico, è ideale per tutti coloro che desiderano rilassarsi al caldo clima tropicale, godendo delle brezze marine per un meritato refrigerio. Le spiagge di rara bellezza si estendono per chilometri e chilometri richiamando intorno a loro la vita affascinate della sera e lasciando traspirare elementi di un antico passato. Le spiagge di Salinas, Punta Carnero e quelle di Manabì (regione situata verso il Nord) non concedono momenti di esitazione.

Scendendo verso il Sud del paese, una tappa obbligatoria è certamente la capitale dell’Azuay, Cuenca, la terza città dell’Ecuador. La radicata personalità di questo luogo che intreccia la sua storia ad un moderno artigianato avanza pretese di grande interesse. Come di grande interesse sono le rovine archeologiche che si trovano nella regione del Cañar.

Ultima, ma non in ordine di importanza è la capitale del paese: Quito. Quito rappresenta una riuscita sintesi delle maggiori potenzialità turistiche del paese. Costruita sulle rovine dell’antica città di Shyri, Quito conserva ancora il tracciato originario della città coloniale, e si presenta come una grande contenitore di opere d’arte tanto da essere stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale dell’Umanità. Le opere d’arte più interessanti sono quelle di carattere religioso e hanno nella chiesa di San Francisco la costruzione coloniale più grande della città. Seguono in ordine di rilievo La Compañia, considerata non a torto una delle chiese più belle d’America, il santuario di Guapulo e la Cattedrale del Sagrario.

Concludiamo con una frase di Baron Friedrich von Humdoldt che conferisce l’esatta immagine di questo paese: «Un percorso attraverso l’Ecuador è comparabile ad un viaggio dall’Equatore fino quasi al Polo Sud».

Per ulteriori informazioni potete contattare:

Consolati ecuadoriani: Piazza Mazzini 15, Roma, tel. (06) 325.1492-3; Piazza Sant’Agostino 24, Milano, tel. (02) 4800.5834; Seconda Traversa Masseria Grande 265, Napoli, (081) 588.8183. TRAVEL ONLINE HOME PAGE | SOMMARIO

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