Itinerari Artistici Alternativi

Piccola guida ad itinerari artistici alternativi

Non solo il Colosseo o la Galleria degli Uffizi, in Italia ci sono luoghi d’arte altrettanto belli e importanti che però sono meno conosciuti. Iniziamo così una piccola e, speriamo, utile guida per chi vuole saperne di più o per chi, semplicemente, è curioso. A pochi chilometri da Parma c’è una Pinacoteca che meriterebbe una visita accurata, si tratta della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversatolo.

Qui si trova per esempio uno splendido quadro di Francisco Goya, La famiglia dell’infante Don Luis del quale esiste solo una seconda versione nella collezione privata di uno spagnolo. Ci sono anche una serie di miniature dorate tratte da alcuni codici dei XII sec. La Fondazione raccoglie le opere del collezionista Luigi Magnani, esposte secondo un percorso che va dal 500, con tele come La Sacra conversazione di Tiziano, fino ad un 900 ricchissimo con le nature morte di Giorgio Morandi (nella foto una sua opera) o i sacchi bruciati di Alberto Burri.

La Fondazione è stata aperta al pubblico nel 1990 e si trova in una splendida villa di fine 800 piena di suoi personali tesori: divani, specchi e mobili originali. Per informazioni: Fondazione Magnani Rocca, via Vecchia di Sala 18, Mamiano di Traversatolo (Parma), tel 0521/848327; è visitabile anche al sito Internet: www.magnanirocca.it .

Usciamo dai confini della nostra regione e arriviamo fino a Treviso. Qui, non solo si può ammirare un’opera d’arte compiuta, ma vederla nascere. Percorrere le sale della Fondazione Antonio Canova è come entrare nell’atelier di uno dei più grandi scultori neoclassici e immaginarlo a lavoro sui gessi, cioè le sculture preparatorie delle opere realizzate poi con il marmo.

La Fondazione è definita infatti gipsoteca, ossia raccolta di gessi, e ha ben 300 gessi delle più famose statue, da Amore e Psiche alle Grazie ; non a caso la fondazione in questione si trova nella casa natale di Canova ed è stata inaugurata alla fine dell’800 dal fratellastro del grande scultore. Bozzetti, marmi, dipinti e anche alcuni attrezzi di lavoro e per gli appassionati la Fondazione è anche sede del Centro studi canoviani che promuove ricerche e convegni sullo scultore.

Per saperne di più: Fondazione gipsoteca Antonio Canova, via Canova 84, Possagno (Treviso), tel. 0423/5444323.

Concludiamo la prima parte di questa piccola guida citando la Fondazione Bandiera per l’arte. Creata tre anni fa, questa piccola fondazione propone mostre di pittura e scultura classica e moderna pensando anche ai bambini, organizzando ogni sabato pomeriggio visite guidate per i piccoli visitatori dai tre anni in su. Basta andare a Busto Arstizio (Va), Fondazione Bandiera per l’arte; tel 0331/322311; www.fondazionebanderaperlarte.it

You may also like