VALLEVECCHIA Vallevecchia è un'area litoranea di bonifica in cui è stato attuato uno speciale intervento di riqualificazione ambientale. Essa è caratterizzata dalla presenza di numerose situazioni d'ambiente. Il Centro Visite svolge un'importante funzione didattica. Per informazioni: Veneto Agricoltura Tel. 049 8293760 – 041 932003 www.vallevecchia.it - www.venetoagricoltura.org
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Itinerario in treno e bicicletta La Laguna di Caorle e Bibione, nonostante le trasformazioni subite che ne hanno ridotto notevolmente le dimensioni, conserva ancora angoli di natura di grande interesse e suggestione. ValleVecchia è uno di questi, compreso fra le due famose località balneari di Caorle e Bibione, conserva un litorale sabbioso privo di edifici, pineta, boschi, zone umide, campi coltivati che ospitano piante e animali di diverse specie e pregio.
Le valenze naturalistiche di questo sito hanno incentivato la nascita di progetti per ripristinare e salvare i diversi ambienti e per migliorare il paesaggio agrario. Sono in atto numerosi progetti di ricerca alcuni dei quali riguardano la reintroduzione e il monitoraggio di specie faunistiche tipiche della pianura come il Capriolo e la Starna.
Tutta l’area è visitabile seguendo percorsi pedonali, ciclabili ed equestri, arricchiti da pannelli didattici e osservatori per la fauna. Il Museo Ambientale di ValleVecchia è il punto informativo e di accoglienza per i visitatori che possono partecipare ad attività di educazione ambientale, eventi, itinerari naturalistici e usufruire di servizi al turista nella stagione estiva.
In treno
Il percorso da Mestre a Portogruaro attraversa la bassa pianura del Veneto Orientale e molti centri presenti nella campagna urbanizzata. Man mano che si procede verso la meta il paesaggio lascia sempre più spazio a macchie verdi, corsi e specchi d’acqua che fanno parte di un progetto di messa in rete degli ambienti naturali relitti di questo territorio con la creazione di aree verdi di grandi dimensioni come il bosco di Mestre, il bosco di Bandiziol e Prasaccon, la Rete Ecologica provinciale. Il treno attraversa il letto dei fiumi Sile, Piave, Livenza: dopo San Stino ci si prepara a scendere per salire sulle due ruote. Soprattutto in estate l’arrivo a ValleVecchia e alla sua spiaggia con il treno e la bicicletta possono essere un’alternativa divertente alle code automobilistiche che affollano le direttrici verso il mare soprattutto durante i fine settimana. Le ferrovie italiane hanno istituito un servizio di trasporto biciclette sui treni regionali: il biglietto per la bicicletta costa Euro 3,50 e vale 24 ore. Le linee ferroviarie Venezia – Portogruaro - Trieste e Vicenza – Portogruaro consentono di scegliere diversi treni che trasportano la bicicletta, gli orari si possono consultare sul sito www.trenitalia.com
E’ possibile anche usufruire del trasporto bicicletta utilizzando la linea pubblica di pullman ATVO che collega Mestre - San Donà di Piave – Portogruaro – Brussa e altre località del Veneto Orientale. Questo servizio però va accordato con l’ufficio ATVO e possono essere ammesse solo un paio di biciclette per volta, informazioni, prezzi e orari sul sito www.atvo.it
Mangiare - Dormire
In località Brussa di Caorle, sulla strada che conduce a Vallevecchia, ci sono diversi ristoranti rinomati e varie possibilità di pernottamento in agriturismo, B&B, locande.
In bicicletta Scesi alla stazione di Portogruaro si esce e si svolta a sinistra imboccando subito la pista ciclabile che porta a destra verso il centro città. Alla rotonda si prende via Borgo San Nicolò e si procede fino a via Abbazia (km 1) dove si svolta a sinistra e si entra a piedi nell’area pedonale del centro storico. Si attraversa il fiume Lemene con i suoi antichi Mulini, si passa accanto al Duomo e al Municipio per poi riprendere a pedalare a destra lungo il Corso principale fino a Porta San Giovanni. Si esce dal centro (km 1,7) e si attraversa via Bon per proseguire sulla pista ciclabile in via Fondaco poi a destra in Piazza Dogana e subito a sinistra lungo il fiume fino al ponte che supera il Lemene (km 3,00) e porta verso Concordia Sagittaria, città romana, per via Claudia. Si attraversa la Piazza Cardinal Costantini dove si trovano la cattedrale di Santo Stefano e la sottostante area archeologica e si prosegue in via I° Maggio fino al ponte dove si attraversa nuovamente il fiume (km 4,00). Si svolta a sinistra sulla SP 68 e dopo qualche decina di metri a destra in via Aquileia che si segue fino a svoltare a destra in via del Rio (km 5,8). Dopo circa km 1,5 si svolta a sinistra verso l’idrovora Salvamaggiore (km 7,5) che si raggiunge superando il ponte sul canale e poi si procede a sinistra in via Acquador, dopo m 500 a sinistra in via Barchiata e in breve a destra lungo il rettilineo di via Confine che attraversa la bonifica Marzotto. All’incrocio con via Lago si gira a sinistra e subito a destra in via Serrai per proseguire fino alla SP 42 via Fausta (km 13,5), là si attraversa e si prosegue per via Brussa. Dopo circa 2 km si arriva in località Marina e si prosegue diritti seguendo le indicazioni per Brussa - ValleVecchia. A Castello di Brussa (km 16,5) si gira a destra e si percorre la SP 70 attraversando Bacino Villa (km 19,00), l’abitato di Brussa (km 21,9) e San Antonio dove è situato anche l’ostello (km 23,0). Finalmente di arriva al ponte della Brussa che collega ValleVecchia alla terraferma (km 24,0). Sulla sommità del ponte sul canale Cavanella una sosta consente di osservare a destra la zona umida omonima e le valli della Laguna di Caorle, a sinistra l’edificio che ospita il Museo Ambientale di Vallevecchia, riconoscibile per le grandi vetrate e la torretta sul tetto. Si scende e si svolta a sinistra in via Dossetto per raggiungere in breve il museo (km 25,0).
Il Museo di Vallevecchia inaugurato nel 2008 offre una mostra permanente che illustra la storia del luogo e i progetti di Veneto Agricoltura, nonché l’organizzazione della gestione delle attività agricole, zootecniche, naturalistiche e turistiche nell’area. Informazioni e materiali su itinerari e attività culturali vengono distribuiti al museo da personale della Cooperativa Limosa e presso l’area di sosta della pineta da personale della Cooperativa Ape.
Dal Museo sono percorribili a piedi e in bicicletta diversi itinerari che risultano segnalati e descritti: materiale inerente viene distribuito presso il MAV.
A ValleVecchia vengono organizzate escursioni guidate in bicicletta: dalle ore 17.30 alle ore 19.30, venerdì, sabato e domenica da giugno a settembre. Tutti i giorni per gruppi, su prenotazione. € 5.00 con noleggio bici, € 3.00 con bici propria (gratuito sotto i 12 anni)
Si possono anche noleggiare biciclette dal 25 aprile al 31 settembre presso l’area di sosta della pineta € 1,50/ora - € 6,00 per più di 6 ore - Info: Coop. A.P.E. - Tel 0421 275855 / 348 4102404 (durante l’apertura stagionale) www.coopape.it
Laboratori didattici ed escursioni guidate per scuole e gruppi su prenotazione tutto l’anno. Informazioni:
MAV Museo Ambientale di ValleVecchia - via Dossetto, 3 - Tel. 0421 212958 - Cooperativa Limosa 041 932003 329 4760543 (solo in estate)
Aperto: dalle10.00 alle 17.00. Da giugno a settembre venerdì sabato e domenica, da ottobre a marzo ogni prima domenica del mese, aprile e maggio tutte le domeniche. Tutti i giorni per gruppi, su prenotazione. Entrata € 3.00 (gratuito sotto i 12 anni)
www.vallevecchia.it www.limosa.it www.veneto.agricoltura.it
Il ritorno verso Portogruaro segue lo stesso itinerario dell’andata fino alla chiesa di Castello di Brussa (km 32,00) dove si svolta a sinistra e si procede verso Ovest seguendo le indicazioni per Villaviera. All’altezza del Bar al Cacciatore (km 34,5) si svolta a destra in via Villaviera seguendo le indicazioni Caorle – Venezia e dopo m 500 a sinistra verso Sindacale. Alle porte del paese (km 38,0), prima del ponte sul canale, si svolta a sinistra in via Garibaldi e dopo m 700 a destra in via Canalon, si passa accanto all’Idrovora Sindacale e si procede sull’argine del Canale Nicesolo fino alla SP 42 via Trieste (km 39,3). Si supera la strada e si prosegue in via Cavanella SP 68, dopo 2,3 km si può scegliere di proseguire diritto verso Concordia Sagittaria (ma la strada è piuttosto trafficata) oppure di svoltare a destra in via Lago che riporta in breve all’Idrovora Salvamaggiore (km 43,6) da dove si può seguire il tragitto dell’andata fino a Portogruaro (km 51,0).
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