Peru’

Il fascino del Perù

Tre proposte di itinerari pensati apposta per chi vuole assaporare una vacanza davvero su misura. Un percorso classico, uno che punta sull’etnografia, uno più naturalistico: per un viaggio tutto speciale.

Ben tre sono le proposte di viaggi Touring per scegliere un percorso di visita del Perù.

La prima, Il grande viaggio, prevede un tour completo di 16 giorni, di grande varietà geografica e culturale, che va dal deserto costiero alla foresta amazzonica, dalle cime dei vulcani all’altopiano andino, dai villaggi indios alle rovine inca. Cuzco, da cui parte il noto treno, il sito archeologico di Machu Picchu, ovvero la città perduta degli Incas, la Bolivia di Copacabana, le chiese intorno al lago Titicaca, le bianche costruzioni di Arequipa, sono solo alcune delle tante località di cui è prevista la visita.

Il secondo viaggio, battezzato La terra dei mille colori e pensato in chiave più segnatamente etnografica, si snoda per 13 giorni, passando, tra l’altro, dal blu del lago Titicaca alle tonalità sgargianti dei mercati tradizionali, per finire con il mistero dei giganteschi disegni di Nazca, ancora oggi privi di una spiegazione.

Il terzo, Scenari andini, è un viaggio di 16 giorni in cui non mancano le mete più famose, quelle che rendono il Perù un luogo di ineguagliabile bellezza. é pensato apposta per coloro che desiderano scoprire il lato più naturalistico del Paese, visitando le Isole del giaguaro, pampas Caleras (la riserva di vigogna più estesa dell’America latina), il Canòn del Colca e la straordinaria foresta amazzonica.

. Tutte le partenze

Il grande viaggio: viaggio di 16 giorni. Partenze: 25 marzo e 19 aprile da Milano con Iberia. Quota individuale di partecipazione a partire da 5.580.000 lire.

La terra dei mille colori: viaggio di 13 giorni. Partenza: 26 aprile da Milano e Roma con Iberia; quota …

Tciealitalia

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

La prenotazione dei tre week end e il pagamento dell’intero pacchetto dovranno avvenire contestualmente. L’offerta è valida per i Soci del T.C.I.

La tariffa aerea “dedicata” prevede che ogni volo di ritorno non possa essere effettuato prima della domenica ed è inoltre subordinata alla disponibilità di posti sui voli Alitalia delle classi richieste. Pertanto la conferma della prenotazione dei tre week-end, avverrà dopo la verifica della disponibilità dei voli e degli alberghi. Ad avvenuta conferma il Socio riceverà i biglietti aerei per i voli richiesti, i vouchers relativi ai servizi alberghieri e quanto compreso nella quota di iscrizione. Il cambio data dei voli prenotati implica una penale del 25% (L. 120.000/150.000) per ogni week-end. Non sono consentiti cambi nomi per i biglietti aerei.

ALBERGHI PREVISTI

Amsterdam : Hotel Tulip Inn (cat. 3 stelle) o similare – albergo nelle vicinanze del centro , dispone di camere con servizi privati, telefono, TV. Barcellona : Hotel Balmes (cat. 3 stelle) o similare – albergo nel cuore della città, vicino al centro commerciale , dispone di camere con servizi privati ,telefono, TV, mini bar e cassaforte Dublino : Hotel Burlington (cat. 3 stelle) o similare – albergo a pochi minuti dal centro, dispone di camere con servizi privati, telefono, TV e radio. Lisbona : Hotel Executive Inn (cat. 3 stelle) o similare – albergo situato nella nuova area commerciale a cinque minuti dal centro con camere dotate di servizi privati, telefono, TV, radio. Londra : Hotel Kensington Plaza (cat. 3 stelle) o similare – albergo situato in Knightsbrige dispone di camere con servizi privati, telefono, TV e radio. Madrid : Hotel Tryp Rex ( cat. 3 stelle) o similare – albergo centrale sulla Gran Via dispone di camere con servizi privati, telefono e TV. Parigi : Hotel Alexandra (cat. 3 stelle) …

Città Del Capo

La provincia del Capo, la provincia più grande del Sud Africa, è favorita da propizie condizioni climatiche, dalla posizione geografica, ma ciò che rende la provincia più famosa è la bellezza del suo territorio. La provincia presenta paesaggi e climi diversi, si possono infatti trovare vaste ed affascinanti spiagge, zone semi-desertiche ed altissime montagne, ma la zona è resa ancor più affascinante da una flora molto ricca e diversificata a seconda delle zone e da una fauna del tutto particolare.

Città del Capo: grazie alla vastità del suo territorio la provincia si può suddividere in tre ulteriori province: la Western Cape, il Northern Cape ed infine l’Eastern Cape.

Nella zona del Western Cape, è possibile visitare Città del Capo, una delle città più belle del mondo, qui si ritrova un vero e proprio miscuglio di stili architettonici, che riflettono il gusto del passato ma anche le esigenze più funzionali del ventesimo secolo.

La città è ricca di edifici vittoriani oggi conservati ancora meravigliosamente, stradine con pavimentazione in acciottolato, moschee e abitazioni dal tetto piatto e dalle bellissime tinte pastello. La città offre al visitatore molte possibilità di divertimento, musei, bellissimi negozi ed infine caratteristici e sofisticati ristoranti che allettano i buongustai e gli amanti del divertimento

Il Northern Cape si presenta come una zona aridissima, una delle zone meno popolate del paese, la provincia è importantissima per la sua ricchezza agricola, e questa e favorita dalla presenza del fiume Orange e del suo affluente Vaal.

Nella parte più settentrionale della provincia si trova il Parco Nazionale Kalahari Gemsbok, un parco stupendo dove non sono moltissime le specie vegetali ma si ritrovano soprattutto bellissimi animali, leoni, iene, leopardi, che rendono il parco un vero paradiso terreno.

Qui sorge la città di Kimberly, oggi la capitale mondiale dei diamanti, il primo diamante …

Repubblica Dominicana

Luoghi di interesse artistico:

Fermo restando che probabilmente l’attrazione principale della nazione è costituita dalle sue bellissime spiagge, non mancano altre interessanti opportunità per approfondire la conoscenza di questa incredibile terra. Per chi ama la natura, la Repubblica Dominicana gestisce con molta accuratezza il sistema dei parchi nazionali, i principali sono: Il Parco storico di La Vega, il Parco Archeologico de La Isabela, Il Parco Nazionale del Este, Armando Bermudez, José del Carmen Ariza, Isla Cabritos, Los Haities, Sierra de Bahoruco e il più grande del paese, il Parco Montecristi y Jaragua.

Data l’estensione dell’isola e le numerose città sparse su tutto il territorio è difficile procedere in modo sintetico. Se Santo Domingo racchiude in una splendida cornice moltissime testimonianze storiche, artistiche e culturali (si veda la scheda della città) vale la pena di segnalare alcune altre perle. San Cristobal è la città natale di Trujillo, qui potete ammirare il suo museo e la Cattedrale della Vergine de Altagracia. Da non perdere il complesso turistico di Casa de Campo, a 110 Km da Santo Domingo. Qui si può raggiungere facilmente il villaggio di Altos de Chavon dove si possono visitare il Museo Archeologico e la Galleria d’arte. Da non perdere il Forte San Felipe di Puerto Plata dove nel 1844 fu rinchiuso Juan Pablo Durante. Sempre nella splendida città è possibile vedere il museo dell’Ambra, la celebre resina che si trova in quantità sull’isola. La gita culturale dovrebbe continuare con la visita degli scavi archeologici della prima città costruita da Colombo nel Nuovo Mondo: quella de La Isabela. Bello è anche il santuario del Sacro Cerro dedicato alla Vergine della Misericordia a La Vega. A Santiago de Caballeros, la seconda città dell’isola, si possono vedere il Museo del Tabacco, di Arte Folcloristica e della Villa de Santiago. Merita un ricordo …

Vacanza Da Sogno

Posizione:

Direttamente affacciato su un mare cristallino, in posizione panoramica e isolata, dista circa 6 Km. dal porticciolo di Patitiri e 10 Km. dal vecchio e tipico paese di Chora. La struttura presenta una conformazione “a terrazze”: le villette sono situate attorno alla zona dei servizi comuni e alla “Piazzetta” e sono raggiungibili tramite scalinate, che scendono fino alla spiaggia di piccoli ciottoli.

Struttura:

E’ caratterizzata da una tipica conformazione a “terrazze”: le villette sono situate attorno alla zona dei servizi comuni e alla “Piazzetta”, e sono raggiungibili tramite scalinate (distanza massima dalle villette alla “piazzetta” circa 200 metri).

Servizi comuni:

Il buffet per la prima colazione, il pranzo e la cena viene allestito nel ristorante in posizione panoramica sul mare; su prenotazione, è possibile scegliere di consumare la cena presso la taverna greca. Bar nella zona piscina.

Piscina con acqua di mare, campo polivalente per attività sportive, sala TV con ricezione di canali italiani, sala di proiezione film con aria condizionata, anfiteatro per spettacoli di animazione, discoteca, bazar; servizio navetta da/per il porticciolo di Patitiri (serale, a orari prefissati), servizio medico due volte a settimana. Cassette di sicurezza alla reception (a pagamento).

Camere:

107 totali, di cui 97 per 2 o 3 persone, e 10 per 2 adulti con 2 bambini, più spaziose, dotate di 2 letti singoli e 1 letto a castello. Tutte le camere dispongono di veranda o balcone, servizi privati, telefono e ventilatore a soffitto.

Bambini:

Il miniclub, per bambini da 3 a 12 anni, è in funzione dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30, sotto la costante assistena di una animatrice italiana.

In collaborazione con l’associazione “Animal Nature and Conservation Fund”, è inoltre previsto un programma di educazione ambientale per adulti e bambini.

Sport, animazione e divertimenti:

Compresi nella quota: piscina con acqua …

Cose Nuove A Castel Maggiore

È stata presentata l’altra sera a Castel Maggiore la Lista civica Cose Nuove’. La nuova formazione nasce dalla libera aggregazione di cittadini provenienti da percorsi politici e culturali diversi, uniti dal comune impegno di trovare una risposta concreta ai numerosi problemi del territorio. Leader dello schieramento, che si tira fuori delle normali classificazioni politiche, è Francesco Bestetti, 53 anni e insegnante di lettere presso la scuola media di Castel Maggiore. Presenti in lista, in ordine alfabetico: Giovanna Battistini, 39 anni, insegnante d’inglese; Annalisa Bondì, 24 anni, studentessa; Sergio Bonfiglioli, 57 anni, pensionato, ex consigliere, ex assessore al commercio e alle attività produttive e segretario locale del Pci dal 75 al 77; Stefano Borsari, 32 anni, imprenditore e consigliere comunale uscente; Carlo Antonio Caranza, 49 anni, manager d’impresa e docente di marketing presso l’Università di Genova; Giovanni De Vita, 42 anni, imprenditore; Maria Adelia Frigerio, 45 anni, pensionata impegnata sul fronte del volontariato; Sandra Fustini, 42 anni, libera professionista; Moira Mazzini, 33 anni, impiegata tecnica; Ivan Olmi, 27 anni, studente; Fabrizio Passarini, 26 anni, ricercatore universitario e presidente dell’associazione Cose Nuove’; Enrico Pizzi, 35 anni, commerciante; Luca Prodi, 33 anni, docente universitario e consigliere comunale uscente; Francesca Rossetti, 29 anni, sociologa e coordinatrice del gruppo artistico La Matita’; Angela Russo, 31 anni, impiegata amministrativa; Marco Tagliavini, 34 anni, ingegnere; Romano Tolomelli, 56 anni, commerciante, vice presidente dell’Ascom di Castel Maggiore e vice presidente della Pro Loco; Ivo Valentini, 50 anni, agente di commercio; Daniela Volta, 38 anni, insegnante; Barbara Zucchini, 40 anni, imprenditrice. “Siamo la riproposizione di una lista civica che si presentò già quattro anni fa. La formazione è costituita da un nucleo storico che si è ulteriormente arricchito spiega Borsari Le nostre origini partono dal mondo del volontariato e da quello cattolico anche se abbiamo sempre rifiutato qualsiasi etichetta. …

Su E Giù Lungo Gli Argini Del Lavino

Su e giù lungo gli argini del Lavino

Partiamo dal piazzale della Chiesa di Santa Maria delle Tombe dove s’imbocca la nuova ciclabile che fiancheggia la via Masini passando davanti alla seicentesca Villa Magnani Guidotti, questa è una zona segnata profondamente dalla storia, ma che fortunatamente è stata poco contaminata dal traffico che la intercettano solo trasversalmente. La nostra passeggiata continua traversando la via Emilia e proseguendo sulla strada a fianco dell’argine che costeggia il fiume che apre alla vista del chilometrico doppio viale di pioppi cipressini che convergono sulla semplice architettura di Villa San Giuseppe. Si sale poi sul rilievo del ponte di Sacerno che custodisce che custodisce, nel fondo della scarpata orientale il noto cippo del Triunvirato . Il nome deriva dal fatto che nel punto dove sorge una bella colonna in arenaria ben lavorata e recanti lapidi incise, si sarebbero riunite truppe, senatori e triunviri , un anno dopo l’omicidio di Giulio Cesare, per dividersi le provincie dell’impero. Continuando l’escursione si passa dal podere Lavino di sotto , all’intersezione con la persicetana che si utilizza per andare dall’altra parte del ponte entrando in Osteria Nuova e poi in Tavernelle davanti alla villa Manzoni e poi Terracini di recente passata di proprietà al Comune di Sala Bolognese. Percorrendo altri 200 metri di pericolosa persicetana si arriva ad un altro lunghissimo viale di pioppi che portano alla villa Bassi. Proseguendo si arriva all’antica Chiesa di S. Stefano con l’alto medievale base rotonda del campanile trecentesco. Poco più avanti troviamo lungo la via Punta la mole della fornace, trasformata poi in abitazione, accanto all’agriturismo appena inaugurato. Percorrendo questa strada si arriva si arriva al ponte su via Mincio dove si rientra al punto di partenza costeggiando la corte, la torre e la casa cinquecentesca.…

Itinerari Artistici Alternativi

Piccola guida ad itinerari artistici alternativi

Non solo il Colosseo o la Galleria degli Uffizi, in Italia ci sono luoghi d’arte altrettanto belli e importanti che però sono meno conosciuti. Iniziamo così una piccola e, speriamo, utile guida per chi vuole saperne di più o per chi, semplicemente, è curioso. A pochi chilometri da Parma c’è una Pinacoteca che meriterebbe una visita accurata, si tratta della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversatolo.

Qui si trova per esempio uno splendido quadro di Francisco Goya, La famiglia dell’infante Don Luis del quale esiste solo una seconda versione nella collezione privata di uno spagnolo. Ci sono anche una serie di miniature dorate tratte da alcuni codici dei XII sec. La Fondazione raccoglie le opere del collezionista Luigi Magnani, esposte secondo un percorso che va dal 500, con tele come La Sacra conversazione di Tiziano, fino ad un 900 ricchissimo con le nature morte di Giorgio Morandi (nella foto una sua opera) o i sacchi bruciati di Alberto Burri.

La Fondazione è stata aperta al pubblico nel 1990 e si trova in una splendida villa di fine 800 piena di suoi personali tesori: divani, specchi e mobili originali. Per informazioni: Fondazione Magnani Rocca, via Vecchia di Sala 18, Mamiano di Traversatolo (Parma), tel 0521/848327; è visitabile anche al sito Internet: www.magnanirocca.it .

Usciamo dai confini della nostra regione e arriviamo fino a Treviso. Qui, non solo si può ammirare un’opera d’arte compiuta, ma vederla nascere. Percorrere le sale della Fondazione Antonio Canova è come entrare nell’atelier di uno dei più grandi scultori neoclassici e immaginarlo a lavoro sui gessi, cioè le sculture preparatorie delle opere realizzate poi con il marmo.

La Fondazione è definita infatti gipsoteca, ossia raccolta di gessi, e ha ben 300 gessi delle più famose statue, da Amore e Psiche …

Borghi Montani

Borghi montani Monteveglio, Savigno, Castello di Serravalle

Iniziamo il nostro percorso da Bazzano e di Bazzano segnaliamo la Rocca bentivogliese che sorge su un poggio, fu sede di un insediamento preistorico fin dall’ età del bronzo, poi castrum romano, castello medioevale e infine residenza rinascimentale.

Belle le sale affrescate, belli i logiati. Qui ha sede anche il museo civico archeologico. Consigliamo una vista alla chiesa di S. Stefano, nel cui interno sono conservate pitture di scuola bolognese del Seicento e Settecento, e un’ occhiata anche al centro storico ben conservato. Prima di raggiungere Monteveglio, vi consigliamo, lasciata alle spalle la Rocca bentivogliese, di prendere la strada crinale per circa 2 Km., per visitare Montebudello.

La strada è ricca di suggestioni paesaggistiche. Il paese è antico, se ne fa menzione già nel 1033. L’abitato è costituito da una lunga teoria di case fiancheggianti la strada. La parrocchiale di S. Andrea è del secolo XI, rifatta nel Seicento. Monteveglio offre l’Abbazia e il Castello, del quale non è rimasta che la torre merlata. Di qui ci si inoltra nel borgo fra orti e case di pietra sino ad arrivare allo stupendo complesso abbaziale, dedicato a S. Maria Assunta, e all’ adiacente Monastero. Della chiesa originaria dell’ VIII secolo, restano tracce della cripta. L’attuale edificio sacro fu eretto nel XII secolo, ampliato nel XIII e restaurato nel XV secolo con l’aggiunta dell’elegante chiostro a doppio ordine di loggiati. Nella sacrestia vi è un enorme armadio fine Quattrocento, preziosamente intarsiato, degno di interesse.

Recentemente si è costituito il Parco dell’ Abbazia per la valorizzazione dell’ ambiente e delle emergenze monumentali. Scendendo dal castello di Monteveglio, raggiungiamo il capoluogo per incontrarci a Oliveto che si erge a breve distanza (circa 3 Km.) sulla riva destra del Samoggia. Il panorama è davvero stupendo, una terrazza sulla …

I 3 Laghi

I tre laghi

Da Bologna si prende la via Toscano fino a Pianoro Vecchio. A Pianoro Vecchio, si prende la strada fondovalle, e a destra del Savena. L’ arteria lambisce il letto del fiume fin quasi a Castel dell’ Alpi. Il paesaggio è verde, interrotto da ampi squarci grigi dei calanchi, poi per circa un chilometro si penetra nel cuore delle gole di Scascoli, un’ oasi ambientalistica di forti emozioni. Lasciate le gole si consiglia di deviare a destra e raggiungere Anconella, borgo con edifici cinquecenteschi ben conservati. Riprendendo la fondovalle si incontrano antichi mulini, vecchie gualcherie, elementi costanti di questa valle nei secoli. La strada di fondovalle termina nei pressi di Piamaggio. Qui si riprende a destra per la vecchia strada comunale e si raggiunge dopo 3-4 Km. il lago di Castel dell’ Alpi, uno specchio d’ acqua incastonato nel verde, ricavato da una frana del 1950. Oggi è una vivace località turistica in comune di San Benedetto Val di Sambro che offre molti svaghi: pesca, escursioni in barca, passeggiate nei boschi a piedi, a cavallo o in mountan-bike.Nella parrocchiale una tela raffigurante Sant’ Andrea di Scuola bolognese seicentesca. Prendendo a ponente, si raggiunge (Km. 2) Madonna dei fornelli, moderno centro turistico: famoso il santuario seicentesco della “Beata Vergine della neve”. Da qui, voltando verso occidente ci troviamo ad attraversare la “foresta” di faggi di Pian di Balestra. Dopo alcuni chilometri (7 circa) si raggiunge la sottovia dell’ autostrada dopo avere attraversato il villaggio residenziale di Val Serena e lambito Pian del Voglio, e ci si immette nella Provinciale dei laghi (Futa). E’ questa una arteria che corre in uno scenario aperto, cosparso di piccoli borghi che spuntano dal verde dei boschi. Il primo centro importante che incontriamo è Castiglione dei Pepoli, un tempo Castiglione dei Gatti, alle falde …